Cecilia's profileHall MesleyPhotosBlogListsMore Tools Help

Hall Mesley

Il mondo si sta ribaltando!...e io, INVECE...no...New Moon
10/26/2008

U' Terùn!

Ad Agropoli (Salerno) gli studenti del Liceo Classico e Scientifico, dopo tre giorni di cortei, questa mattina si sono legati ai cancelli della scuola. Oltre che legati gli studenti, decine, sono anche imBavagliati e sorreggono un cartello con la scritta «Studenti non strumentalizzati». «Ci siamo legati ai cancelli contro chi vuole frapporre una barriera sempre più alta tra noi e la scuola - spiega Michele Rizzo, rappresentante d'Istituto degli studenti - il Bavaglio è per chi vuole ridurci al silenzio. Pure imBavagliati, noi continueremo a difendere le nostre ragioni».                        25/10/08

Corriere della sera.

Quinn sono orgogliosa di te, ti aspetto alla manifestazione. Sesola.

 

 Image Hosted by ImageShack.us


10/1/2008

Depressing as Fuck

When you feel it...it's coming up...
Feel as damn as killer.
Water feeds men...
Wind feeds mind...
Illusions feed feelings, so you'll never stop dreaming.
Ghosts of grace gave me the veil.
The light and all his images filtered through it...
Was or not real?
Grace gave me spiritual salvation from world's ghosts...
And mind's ghosts corrupted it, deceiving me...
We usually take wrong ways...
Who will awaken our soul when we regain the use of one's reason?
Burn dead, buried alive...
What's death when we're still alive?
What's life when we die?
Consciusness won't grant we a lifestyle again.
Deathconsciusness will come late.
We've done...shown tears.
I'll go on...on my own.
Crying for have mistaken, praying to be saved...
Because time can never mend...
 Nevermind.

Image Hosted by ImageShack.us

9/15/2008

Cosa vorresti di più in questo momento?

Se ti chiedono quale sia l'immagine della tua giovenutù, probabilmente noterai, fra quei ricordi spezzati, una grande luce. Legato alla memoria infantile è il ricordo del sole, di un grande sole.
Probabilmente ricordi anche quei sorrisi davanti al vecchio videoregistratore. Vecchi film: il tuo primo approccio con il mondo; piccoli ed efficaci test per provare la passività man mano progressiva della mente umana al cospetto  di quelle grandi gioie fittizie...insomma sì, qualcosa che ci ha rubato l'anima.
Il cervello beveva man mano tutta quella scarica di colori puntellati qua e là da messaggi subliminali.
E poi, non so se è una cosa comune, ho parecchi flashback che , senza volerlo,vivo in terza persona, come se io,l'intrusa, stessi guardandomi ed ascoltando la mia voce dall'esterno.
Poichè la scena non deve essere altro che una montatura del nostro cervello, allora regge poco, e muore all'istante, senza lasciare il tempo che io mi avvicini alla bambina di quei ricordi, lei protagonista.
E poi...le prime delusioni, le prime sorprese, le prime paure: lei, non più la bambina che non ricordo, ma consapevolmente io, era coscente e stava assimilando e cucendo nella memoria tutte quelle piccole cose che poi avrebbero dato vita alla sua personalità.
Eppure tanti giorni mi sembrano vicini e fantastici. Ricordo sorrisi e tanti pianti; ma erano lacrime versate per giuste cause. Non ho nessun rimorso poichè se tutte le gioie con rispettive delusioni non mi avessero turbato, di certo non avrebbero creato quella struttura imperfetta, ma perfetta, che sì, ora sono io.
Ho sempre amato la "me" di anni fa, provo compassione perchè ho abbandonato me stessa...l'ho lasciata sola quando aveva paura, nuda quando aveva freddo, senza difese quando si faceva del male.
Sento di dover rimediare facendomi compagnia attraverso i ricordi. 
Non posso arrestare la commozione, è troppo violenta...e dalle ciglia sgocciolano lacrime esitanti.
Non perchè serva a qualcosa, ma perchè mi rende consapevole...anche se ammetto, nel mentre il tempo continua a correre.
Ed io sono ferma.
Ma grazie, di essere con me...
 
Image Hosted by ImageShack.us
8/28/2008

Freschi sapori

 
Quel cosino "piccolo e nero" at the drum è il MIO uomo!
7/17/2008

Rolling Stone_Intervista con Mr. Riggs

Image Hosted by ImageShack.usLA PROVA DEL VERO METALLARO

è sapere chi è Eddie, lo zombie che da quasi 30 anni campeggia sulle copertine degli Iron Maiden, e non chi vincerebbe in un incontro di lotta tra Dio e Lemmy. Oltre a rendere ai maiden milioni di sterline per le magliette vendute con la sua immagine, Eddie si è dilettato nell'accoltellare la Signora Thatcher, viaggiare nel tempo, fare il faraone, dominare l'anticristo e pilotare aerei durante la Seconda guerra mondiale, diventando tanto importante quanto la band.

Ma chi è Eddie?

<<Un giorno una mamma ebbe un bambino nato con la sola testa. ''Non si preoccupi'', disse il dottore, ''me lo porti tra cinque anni e avremo un corpo per lui.>>. Così, dopo cinque anni, il padre di Eddie il Capoccione entrò nella sua stanza e gli disse: <<Figliolo, oggi è il tuo compleanno e abbiamo un regalo speciale per te>>. <<Oh no>>, disse Eddie, <<non un altro cappello del cazzo>>. Il nome lo prese da questa barzelletta dell'East End londinese, ma il suo aspetto, la sua personalità, sono il frutto della creatività di Derek Riggs, un artirsta che oggi vive recluso nella campagna inglese e si dedica ormai soltanto a creare fantastici paesaggi spaziali.

è dura parlare con il padre di Eddie, ma perchè non provare?

Dopo una serie di Tentativi (scrivendogli al suo derekriggs.com) l'oggi 50enne artista inglese ha finalmente deciso di rispondere a un po' di domande di RS Italia.

 

Com'è nato Eddie?

<<Eddie nasce da un'idea che ho avuto verso la fine degli anni 70, un tentativo di creare un'immagine simbolica del concetto punk per cui la gioventù dell'epoca veniva buttata via dalla società. Ero interessato al simbolismo nell'arte e all'horror, pertanto ho combinato i due concetti e mi sono ritrovato con un personaggio che sapeva di morte in un contesto moderno. Per lo sfondo ho usato le strade della zona di Londra dove vivevo, Finnsbury Park, un posto piuttosto degradato, mentre per l'aspettomi sono ispirato a una foto di Time Magazine. Era la testa in decomposizione di un soldato che ornava un carro armato durante la guerra del Vietnam. Eddie è una figura realistica, la sua pelle, il modo in cui i suoi denti e le sue unghie sono scoperti, rispecchiano l'aspetto di un corpo in decomposizione>>.

 

Come hai reagito alla decisione dei Maiden di utilizzare Eddie per tutte le copertine della loro carriera? Com'ò andata?

<<é stato Eddie a decidere. Era sulla copertina e su tutto il merchandising del primo lp, vendeva così bene che la band e il menagement decisero di tenerlo almeno per il secondo e mi fecero fare la copertina di Killers. All'inizio pensavamo di usare un mostro diverso per ogni disco, ma lui vendeva più di ogni altra cosa e sarebbe stato stupido sbarazzarsene così presto. I fan gli si erano affezionati e così è rimasto con noi>>.

 

Com'era il tuo rapporto con gli Iron Maiden?

<<Con loro ho avuto a che fare di rado. Lavor<vo con il menager, Rod Smallwood, ispirati dalla direzione che seguiva la band e dai titoli delle canzoni. Tiravamo giù il concetto base e poi io mi ritiravo per finire il lavoro. Il resto della copertina dipendeva da me, inventavo le cose mentre dipingevo. Qualche volta il gruppo suggeriva delle idee e io cercavo di includerle, ma solo se funzionavano nella grafica finale. Eddie è passato da zombie punk a rocker dai capelli lunghi>>.

 

è stato il gruppo a chiederti di dargli un look più metal o è stato un processo spontaneo?

<<L'originale aveva capelli corti e ispidi, come i punk che vivevano a Londra in quegli anni. Lo feci per il mio portofolio, ma faceva schifo a tutti i miei clienti. Poi la Emi mi chiesedi mostrare i miei lavori ad una band emergente, gli Iron Maiden, che stava per pubblicare il suo primo singolo. A loro piacque ma, essendo un gruppo metal e non punk, mi chiesero di fargli i capelli più lunghi, da metallaro, e così feci. La ragione per cui i suoi capelli cambino così tanto nel corso degli anni è che non mi sono mai deciso su come dovessero essere, almeno per i primi dischi, fino a quando non mi sono deciso per un look a "scopa", ma era veramente dura da rendere e quindi spesso sembrava più vaporoso di quello che veramente volessi. Penso che il taglio di Eddie sia colpevole dell'ascesa dei rocker cai capelli cotonati negli anni 80>>.

 

Hai sempre disegnato Eddie come un bastardo con un senso dell'umorismo piuttosto perverso. Hai mai pensato, o voluto, dare più sfumature alla sua personalità? Che so, un Eddie triste o buono?

<<Una volta ho suggerito l'aspetto emotivo al menager e la sua risposta è stata: ''Eddie è una persona vera, solo che è sempre incazzato.'' Così ho lasciato cadere il discorso, anche se un mostro che è solo cattivo è anche molto noioso. Se prendi le cose troppo seriamente finirai per fotterti da solo, ti impalli con la religione o cose del genere, rischi di cominciare a dar fuoco alle vecchiette>>.

 

So che gli hai regalato anche una fidanzata...

<<Sì, Eddie ha una fidanzata, anzi ne ha tre. Una sulla copertina di Twilight Zone una su Bring Your Daughter to the Slaughter e quella che ho disegnato per le Iron Maidens, una tribute band tutta al fmminile. Quella però mi sa che è sempre Eddie, solo che dopo essere andato a Hollywood si è fatto cambiare sesso>>.

 

Eddie è sempre stato un personaggio alla Steve McQueen o alla Robin Hood. Magari non è politicamente corretto ma alla fine fa sempre la cosa giusta. Se tu potessi disegnarlo per un'ultima volta e fargli portare un po' di giustizia nel mondo, cosa gli faresti fare?

<<Esatto, Eddie non è politicamente corretto. Non mi piace questa cazzata del politicamente corretto, sono cagate malate per stronzi, una versione mascherata del nazifascismo. La maggiorparte delle cose che ho sentito su questo argomento sono decisioni fottutamente  stupide dettate da visioni a brevissimo termine che alla lunga avaranno conseguenze disastrose, dettato da qualche studente che pensa di sapere cosa sia giusto o sbagliato. Volete che Eddie faccia giustizia? Non vi piacerà, perchè nessuno è abbastanza buono da sopravvivergli. Eddie darebbe un'occhiata alle cose che abbiamo fatto, agli atteggiamenti idioti che assumiamo e direbbe: ''Fanculo, uccidiamoli tutti, Dio riconoscerà i suoi''. Poi premerebbe un bottone scaricandoci addosso tre milioni di megatoni di sole istantaneo e arrivederci e grazie>>.

 

Image Hosted by ImageShack.us

7/3/2008

MIo Dio

Cazzo questo video è da vedere, i piccoli Verdena spaccano!
6/28/2008

Opinione: orribile

Bagno.
Piastrelle bianche cosparse di lunghe ciocche nere.
Specchio.
Riflesso nitido di un volto affranto.
Lutto.
Paura di cambiare, di soffrire che si risolve in quel distacco, che lascia un vuoto.
I miei capelli.
TAGLIATI!!!
 
Da Verdena a Requiem: Le perle
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
by 
More...

cecilia

Occupation
Location
Interests
Solo strana...il resto vien da se'
Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
francescowrote:
grandi i sistem..... li ho visti a milano qualche anno fa!!!!!
indescrivibile.....
forti anche i children......
passa se ti va!!!
ciao..
Apr. 2
...quelli che durano tutta la vita...